martedì 22 aprile 2008
nocciole bianche
Là fuori il tempo ingrigisce; la luna piena stanotte; il preciclo. Il preciclo. Gettiamoci sulla cioccolata bianca con le nocciole!
lunedì 21 aprile 2008
decidere
Il corpo è una barca: occorre decidere dove portarla. Occorre essere timoniere. Saldi e solidi [come consiglio sempre alla mia Paola]. Saldi e solidi senza ripensamenti. Così. Questa settimana sarà faticosissima ma saldi e forti non si temono le tempeste.
Buonanotte e dolci stelle. La Luna è piena e non renderò artificiale il mio mese, per te [a buon intenditor...]
Buonanotte e dolci stelle. La Luna è piena e non renderò artificiale il mio mese, per te [a buon intenditor...]
domenica 20 aprile 2008
se il sole ha la "r"
Dice un vecchio detto [non so quanto vecchio, non so quanto proverbiale; so solo che lo ripeteva il mio babbo quando ero bambina] che bisogna guardarsi dal sole nei mesi con la "r": dunque febbraio, marzo, aprile [oggi per l'appunto], settembre e con lui i mesi autunno-invernali. "Hai visto che ci provo?". Ma non ci siamo guardate: ardite stese sopra il telo bianco incredule e compiaciute. Meglio così, meglio un poco gamberi rilassati che annoiati topi rinchiusi in uno stanzino. Crema idratante a go-go! Rientriamo, rolliamo, studiamo. "Sì, diventa una piacevole necessità!".
sabato 19 aprile 2008
ci proviamo
Ci proviamo, sì ci proviamo: io ci provo, tu, se vuoi, sì anche tu puoi provarci. Le mie parole non sono a senso unico: mi rivolgo a te [ma non solo a te], scrivo a lei, domando a lui, chiedo a voi e sopratutto a me. E' stata una settimana faticosissima: tra Odi barbare carducciane, coliti e gastriti e carta igienica, case e stanze, ritorni e partenze, arrivi e lacrime. E' stata una settimana faticosissima: il sorriso più denso segue le parole più inutili e ora alla fine, cantano le "megliosole" solo io [http://megliosole.it/site]. Ci proviamo: parlo a te, cioè a lei [no, non a lui], che ha alleggerito di presenza rasserenante [perchè la presenza se non è bisogno urgenza, ma disponibile presenza, è rasserenante]. Sì rasserenante: e difatti è tornato il sole. Le parole fanno male; non a chi le legge, a chi le riceve. Le parole fanno male a chi le scrive: duri sassi, macigni da scavare per trascendere e significare. E' questo il silenzio, è questo, sì. Ma ci provo ugualmente. Come per essere pesce senza annaspare nell'acqua occorre ridurre il vizio. Così per scrivere senza patire occorre alleggerire o addensare. Ti strizzo l'occhio: grazie delle mele zuccherate. Grazie. Buona Notte.
sabato 12 aprile 2008
Claudia scrive
Claudia scrive; si soffia il naso e scrivo. Fuori ormai è buio e il concerto è svanito in un mal di pancia. Claudia continua a scrivere: maledetti pc, maledetta distrazione, maledetto tasto schiacciato al momento sbagliato [tutta la sera io resterò da sol ed io per te muoio per te con una rosa sono venuto a te]. Ora Capossela. Sopra i fili del vecchio. Continuiamo a camminare. Ancora qualche passo prima di precipitare nel lieto.
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